Incontro la psicomotricità per la prima volta ad un seminario di psicologia della voce, a cui partecipo per un interesse legato a ciò che all'epoca era un mio importante hobby: il teatro, divenuto poi anche una professione.
Incuiriosita decido di iniziare questa formazione, a Firenze, presso l'Isfar , ottenendo l'abilitazione all'esercizio della tecnica di psicomotricità funzionale del dott. Jean Le Boulch. 
Inizio quindi a lavorare nelle scuole materne ed elementari con progetti autonomi. 
Incontrando numerose richieste e bisogni cui far fronte decido di approfondire i miei studi e scelgo di fare una nuova formazione, triennale, a Verona, presso il Ciserpp , che mi sembra abbia più di altre scuole, una visione globale, seria e approfondita, con uno sguardo aperto sulle diverse conoscenze. 
Successivamente concludo i miei studi all'istituto ISRP di Parigi, dove la formazione, così come da dichiarazione di valore del consolato italiano a Parigi, equivale ad un diploma universitario in ambito paramedico, riconosciuto dal ministero della salute e da quello dell'istruzione.
In Italia il riconoscimento dello stesso titolo professionale sembra tortuoso e ancora lontano, così decido di dedicarmi alla lotta per il riconoscimento della professione impegnandomi prima nell'Appi (Associazione Professionale Psicomotricisti Italiani), di cui sono attualmente Vice-Presidente, e poi anche nella Commission Education del           Forum Europeo di Psicomotricità, al quale partecipo prima in qualità di membro rappresentante italiano, poi come Presidente di Commission.
Dopo essermi inoltre specializzata prima in tecniche di rilassamento al Ciserpp di Verona (formazione biennale) e dopo anche in Scienze e Tecniche Corporee ( CISTC - titolo riconosciuto a livello internazionale) a Parigi, continuo ora a studiare, e forse, se va bene, non finirò mai...  


Ilaria Civa Delfonte

Forum Europeo (EFP)